Tu sei qui:HomeCollanePremio Ricerca «Città di Firenze»La rappresentazione del paesaggio toscano nel Trecento

La rappresentazione del paesaggio toscano nel Trecento

Il volume vuole individuare i caratteri prevalenti del paesaggio toscano nel Trecento attraverso le espressioni artistiche e letterarie di due dei principali protagonisti del secolo, Giotto e Boccaccio. Dalla lettura critica del Decameron di Boccaccio e delle pitture di Giotto è emerso il rapporto fra l'uomo del Trecento e la natura: superata la paura dell'esistere, vi è la consapevolezza dell'uomo nei confronti del territorio-paesaggio e della sua capacità di controllo sulla natura. Ciò emerge nel rapporto tra la città e paesaggio fuori dalle mura, nell'attenta osservazione della natura da parte degli artisti, nel senso di appartenenza ai luoghi, nel ruolo degli spazi aperti, nelle condizioni di benessere dell'ambiente, nel senso di protezione e sicurezza, e si evidenzia anche nei caratteri del paesaggio quali il senso della vicinanza, della lontananza, del tempo e l'estetica in relazione soprattutto al giardino e al paesaggio. Dallo studio condotto emerge una curiosità non ancora capace di esprimersi con forme autonome, ma già apprezzabile nella tecnica innovativa che prelude al secolo successivo.

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Anno di edizione: 2012

Pagine: 302

e-ISBN: 978-88-6655-284-0