Tu sei qui:HomeCollanePremio Ricerca «Città di Firenze»Le prime opere narrative di Don DeLillo

Le prime opere narrative di Don DeLillo

Rappresentazione del tempo e poetica beckettiana dell’istante

Questo studio si occupa delle prime opere di Don DeLillo, da Americana (1971) a Running Dog (1978), ma estende il suo orizzonte d’indagine anche alla produzione successiva. Il lavoro tratta nello specifico la concezione temporale e le modalità rappresentative del tempo presenti nei testi dell’autore americano. Integrando la filosofia del tempo alla narratologia, il volume propone riflessioni critiche volte a individuare il tipo di poetica attraverso cui DeLillo articola la questione temporale nella sua opera. In particolar modo vengono evidenziate la centralità della percezione del tempo nei suoi romanzi e più specificatamente la concentrazione delle trame in determinati istanti, la presenza obliqua dell’influenza dell’opera di Samuel Beckett nella rappresentazione della durata, l’attenzione dell’autore alla doppia temporalità dell’immagine cinematografica e al suo nascosto potenziale estetico. Il tempo si configura così come l’ambito concettuale in cui le trame di questi testi – e le tematiche che li caratterizzano – trovano una risoluzione. Nella rappresentazione del tempo – nell’analisi microscopica e in slow motion di alcuni specifici segmenti temporali – la narrativa di DeLillo traccia le possibilità di una percezione indefinibile e misteriosa della realtà e della storia.

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Anno di edizione: 2013

Pagine: 158

e-ISBN: 978-88-6655-493-6

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