Tu sei qui:HomeCollaneStudi e saggiLinee di fuga. Nietzsche, Foucault, Deleuze

Linee di fuga. Nietzsche, Foucault, Deleuze

Foucault e Deleuze pensatori «inattuali», dopo e con Nietzsche. Il pensiero è concretamente tale soltanto quando crea attrito, fa resistenza e serve in definitiva come scatola di attrezzi per dire qualcosa di diverso, anche forzando e tradendo il pensiero letterale di un autore. Ciò non significa che si può dire tutto e il suo contrario, seguendo una moda che per certi versi è stata imputata proprio al poststrutturalismo ossia a quella corrente di pensiero entro cui si collocano solitamente i due filosofi francesi. L'ontologia dell'attualità a cui si riferiva Foucault, riprendendo l'insegnamento nietzscheano di viversi come inattuali, sta a significare che il filosofo deve guardare al presente, cogliere il mondo in trasformazione e provare, per quanto sia possibile, a spingere in avanti la propria linea di deterritorializzazione (per riprendere Deleuze e Guattari). La filosofia non deve solo cogliere gli aspetti teoretici ma deve indagare a fondo la complessità socioculturale, individuare perlomeno alcune "zone" del quadro concettuale di una ricerca che si voglia anche politicamente incisiva.

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Anno di edizione: 2010

Prezzo: 17,90 €

Pagine: 188

ISBN: 978-88-6453-067-3

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Anno di edizione: 2010

Prezzo: 12,53 €

Pagine: 188

e-ISBN: 978-88-6453-070-3

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