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Nel «melograno di lingue»

Plurilinguismo e traduzione in Andrea Zanzotto
Collana: Moderna/Comparata Comitato scientifico: Moderna/Comparata
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Questo libro nasce da una constatazione e da un desiderio. Il riscontro di partenza è che la natura plurilinguistica della poesia di Andrea Zanzotto diventi quasi invisibile a forza di essere evidente agli occhi dei suoi lettori. Se l’ipersensibilità babelica del poeta del petèl non è certo assente negli studi critici, in questo volume viene affrontata per la prima volta in modo sistematico, con un’indagine sulle molteplici connessioni che intercorrono fra la scrittura poetica e le lingue. Il desiderio che ha accompagnato questa riflessione è stato quello di condurla con uno sguardo “prismatico”, incrociando multilinguismo della poesia e pratica traduttoria del poeta, e convocando, attorno alla multivocalità zanzottiana, le tante voci dei suoi traduttori. Particolarmente significativi, accanto a quelli dei migliori studiosi europei di Zanzotto, gli interventi anche di alcuni poeti (Cecchinel, Demarcq, Rueff) e l’offerta in appendice di documenti inediti.

Intervento pronunciato il 26 giugno 2007 presso la Locanda da Lino di Solighetto (TV) in occasione della presentazione del libro F. Carbognin, L’«altro spazio». Scienza, paesaggio, corpo nella poesia di Andrea Zanzotto (Nuova Editrice Magenta, 2007) e del n. 230 de «l’immaginazione» (a. XXII, maggio 2007). Videoregistrato e apparso nel DVD Omaggio ad Andrea Zanzotto (produzione Viviafilm), che comprende anche gli interventi di Niva Lorenzini, Marco Antonio Bazzocchi e Silvana Tamiozzo Goldmann.



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Anno di edizione: 2018

Prezzo: 35,90 €

Pagine: 338

ISBN: 978-88-6453-628-6

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Anno di edizione: 2018

Pagine: 338

e-ISBN: 978-88-6453-629-3

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