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Supporto legale per le riviste

Le riviste, come ogni altra tipologia di pubblicazione, sono soggette alla normativa sul diritto d’autore. I periodici sono ulteriormente regolamentati dalla Legge 8 febbraio 1948 n. 47 (pdf) e dalla Legge 5 agosto 1981 n. 416 (pdf). Questa ultima è stata integrata dalla L. 7 marzo 2001 n. 62, che introduce il concetto di 'pubblicazioni elettroniche periodiche’, equiparando queste ultime alle pubblicazioni cartacee sia negli obblighi sia nella tutela.

Per la pubblicazione di una rivista, quindi, secondo la normativa nazionale, sono necessarie:

  • L’iscrizione del direttore responsabile negli elenchi speciali.
    L’art. 28 della legge 3 febbraio 1963, n. 69 (pdf) sull’Ordinamento della professione di giornalista permette l’iscrizione negli Elenchi Speciali annessi all’Albo dei giornalisti "…a chi pur non esercitando l’attività di giornalista, assumano la qualifica di direttori responsabili di periodici o riviste a carattere tecnico, professionale o scientifico…". L’art. 3, secondo e terzo comma, della legge n. 47/1948, stabilisce che "Il direttore responsabile deve essere cittadino italiano e possedere gli altri requisiti per l’iscrizione nelle liste elettorali politiche. Può essere direttore responsabile anche l’italiano non appartenente alla Repubblica, se possiede gli altri requisiti per l’iscrizione nelle liste elettorali politiche".
    L'iscrizione negli elenchi speciali annesso all’Albo dei giornalisti occorre:
    1) Presentare domanda di iscrizione (rtf) con marca da bollo da € 10,33.
    2) Notificazione di nascita, cittadinanza e residenza mediante certificato in bollo o mediante autocertificazione.
    3) Certificato di godimento dei diritti politici in bollo o autocertificazione (rtf).
    4) Scheda (rtf) rilasciata dall’Ordine dei giornalisti debitamente compilata.
    5) Copia della pubblicazione di cui si assume la direzione.
    6) Ricevuta del versamento della tassa di concessione governativa di € 129,11.
    7) Assegno di € 267,58 intestato all'Ordine dei giornalisti, corrispondente a € 180 per la quota di prima iscrizione, € 85 per la quota dell’anno in corso e € 2,58 per bolli.

  • La registrazione della rivista presso la cancelleria del Tribunale Civile. Ottenuta l’iscrizione del direttore responsabile negli elenchi speciali annesso all’Ordine dei giornalisti, occorre registrare la rivista presso la cancelleria del tribunale civile. Infatti, l’art. 5 della Legge n. 47/1948 (pdf) prevede che nessun giornale o periodico può essere pubblicato se non sia stato registrato presso la cancelleria del Tribunale, nella cui circoscrizione la pubblicazione deve effettuarsi.
    Per la registrazione in Tribunale occorre che siano depositati nella cancelleria del tribunale:
    1) Una dichiarazione, in bollo, con le firme autenticate del proprietario, del direttore o vice direttore responsabile dalla quale risultino il nome e il domicilio di loro e della persona che esercita l'impresa giornalistica, se questa è diversa dal proprietario, nonché il titolo e la natura della pubblicazione.
    2) I documenti comprovanti il possesso dei requisiti indicati negli artt. 3 [direttore responsabile] e 4 [proprietario].
    3) Un documento da cui risulti l'iscrizione nell'albo dei giornalisti, nei casi in cui questa sia richiesta dalle leggi sull'ordinamento professionale.
    4) Copia dell'atto di costituzione o dello statuto, se proprietario è una persona giuridica;
    5) Ricevuta del versamento di € 168,00, tasse ufficio registro.
    6) Per la richiesta della certificazione occorre fare una domanda in bollo da € 10,33, indirizzata alla cancelleria per ottenere il certificato di registrazione, marca da bollo da € 10,33 e marca da bollo da € 3,10.
    La Domanda (rtf) viene sottoscritta alla presenza del dipendente addetto o sottoscritta e presentata unitamente a fotocopia di documento di identità dei sottoscrittori.
Il presidente del tribunale o un giudice da lui delegato, verificata la regolarità dei documenti presentati, ordina, entro quindici giorni, l'iscrizione del giornale o periodico in apposito registro tenuto dalla cancelleria. Il registro è pubblico.

Se la rivista è di proprietà dell’Università degli Studi di Firenze occorre rispettare l'Iter per la nascita di una nuova rivista (pdf) definito dal Regolamento delle riviste universitarie (pdf), approvato dal Consiglio di Amministrazione il 20 luglio 1984 e le Norme (pdf) stabilite dal Regolamento per l’amministrazione, la finanza e la contabilità [artt. 70-73].

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