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Biblioteca di Studi di Filologia Moderna: Collana e Laboratorio attualmente raccoglie le esigenze di ricerca, produzione e formazione editoriali per quindici lingue e civiltà letterarie di studio, in parte 'minori' o 'poco frequentate'. BSFM, come realtà editoriale, assume esplicite funzioni di ricerca dedicate all'integrazione tra formazione nell'ambito dell'umanistica straniera e produzione di forme e entità editoriali innovative (multilingue e multimediali, collocate in web 2.0 e web 3.0, conformate con funzioni integrate di archivio, biblioteca e atelier editoriale). BSFM, tramite un suo Laboratorio editoriale - in cui si svolgono attività di ricerca, produzione redazionale e, in convenzione con la Facoltà di Lettere e Filosofia, orientamento verso il mondo del lavoro editoriale specifico per l'area degli studi linguistici, letterari e interculturali, - opta per un'editoria accademica e culturale liberamente e gratuitamente accessibile in rete, ovvero open access a tutti gli effetti sul piano della fruizione. In questa ottica BSFM progressivamente acquista tutte le caratteristiche tecniche, giuridiche, politico-culturali, di strategia e marketing editoriali che, in collaborazione con la Firenze University Press, la rendano un servizio accademico pubblico e che la colleghino in maniera efficace con il mondo degli scrittori, traduttori e insegnanti di lingue, letterature e civiltà, e con quello del lavoro culturale tout court.
Il progetto editoriale - avviato nel 2000 nel contesto del Dipartimento di Filologia Moderna - si è sviluppato, da un lato, con la messa a punto di una infrastruttura informatica essenziale per la ricerca informatico-umanistica ed editoriale e, dall'altro, con una intensa partecipazione alla riforma dell'orientamento professionale degli studenti delle lingue, letterature e culture straniere.
Gli organi di direzione di Biblioteca di Studi di Filologia Moderna: Collana e Laboratorio sono il Coordinamento editoriale, il Direttore del Coordinamento e del Laboratorio editoriale open access, i Comitati scientifici settoriali, il Comitato scientifico internazionale, il Comitato scientifico del periodico LEA - Letterature d'Europa e d'America, il Laboratorio editoriale open access. Il Coordinamento editoriale, quale organo scientifico e organizzativo preposto alle politiche dell'editoria online del Dipartimento di Filologia Moderna, è stato nominato nel 2006 dal Consiglio del Dipartimento, assieme al suo Direttore, nel contesto di un primo contratto di coedizione con la Firenze University Press. Parallelamente - nel contesto generale dello sviluppo dell'editoria open access (a cui BSFM ha aderito tramite l'Open Society Institute & Soros Foundation, e in concomitanza con la nuova strategia editoriale introdotta dalla Firenze University Press a partire dal 2007 (si vedano in questa prospettiva i convegni d'Ateneo organizzati da FUP e, in particolare, il progetto OAPEN con cui FUP adotta la linea dell'open access, linea alla quale il Laboratorio editoriale del Dipartimento ha dato la sua adesione quale stakeholder) - BSFM adotta una prospettiva sempre più concretamente internazionale, dotandosi nel 2008 di un Comitato scientifico internazionale (vd. Convenzione editoriale, p. 1 e Protocollo d'Intesa, 10/02/09, p. 2, ad accesso riservato), che opera in piena sinergia con i Comitati scientifici settoriali e con il Coordinamento editoriale nella selezione delle opere e nella connessa valutazione scientifica (tramite il meccanismo del peer review). Dal 2009 si è inoltre costituito il Collettivo di Autori del Dipartimento di Filologia Moderna volto alla "più ampia valorizzazione delle opere scientifiche e culturali dei suoi membri, sia nei canali editoriali open access, sia nella comunicazione accademica e nell'informazione sociale connessa e svolta nella rete Internet" (vd. Regolamento del Collettivo di Autori del Dipartimento di Filologia Moderna, all. 3 - link ad accesso riservato).
La funzione principale assunta dal Coordinamento editoriale è "di promuovere e gestire la pubblicazione in CCPL [...] delle opere e dei risultati del Laboratorio con finanziamenti della dotazione ordinaria del Dipartimento" (vd. Convenzione editoriale, 10/02/09, all. 1 - link ad accesso riservato), in collaborazione con il Laboratorio editoriale che ad esso fornisce sistematicamente i risultati delle ricerche svolte e le connesse proposte tecnologico-editoriali e quelle relative alla cultura della lettura. I volumi di Biblioteca di Studi di Filologia Moderna, pubblicati tra i tipi della Firenze University Press all'interno della Collana denominata 'Biblioteca di Studi di Filologia Moderna' ("La collana ospiterà opere monografiche o collettive, raccolte di saggi mono e multilingue; edizioni critiche di autori di competenza con testo originale a fronte anche multilingue, legati esplicitamente all'area di ricerca del Dipartimento e del suo Laboratorio editoriale open access aventi finalità scientifiche", vd. Convenzione editoriale, all. 1 link ad accesso riservato), sono quindi rilasciati, di norma, nei termini della licenza Creative Commons (nell'attuale fase della ricerca editoriale, utilizzando la versione 'Attribuzione - Non commerciale - Non opere derivate 2.5 Italia').
Biblioteca di Studi di Filologia Moderna: Collana e Laboratorio, anche tramite la creazione e la cura di periodici (...) nell'ambito del Laboratorio di ricerca editoriale open access, e della sua Redazione, dedica una particolare attenzione alla Weltliteratur del terzo millennio, in tutte le sue forme e sfaccettature, da quelle linguistiche a quelle espressamente letterarie e culturali, da quelle storiche a quelle contemporanee. Nel contesto della progressiva emancipazione da ogni forma e tipo di limitazione o contrazione dell'orizzonte culturale, caratteristica principale della letteratura che si va mondializzando, la ricerca svolta nel Laboratorio, e che riguarda specificamente le nuove forme del libro letterario (aperto a una comunicazione scientifica e culturale 'a rete' e nella rete), costituisce il brodo di coltura de l'homme de lettres post-gutenberghiano. E' in questa prospettiva che - tenendo anche conto dell'esigenza delle nuove professioni del letterato dotato di specifica cultura tecnologica - il Coordinamento editoriale intende sviluppare ulteriormente il Laboratorio editoriale open access quale sede di ricerca dedicata, orientamento e formazione, produzione redazionale (anche in versione multilingue, multimediale e interattiva). In particolare, s'intendono sostenere le ricerche che si muovono dalla netPhilology alla netBildung, dalla digitalizzazione multilingue all'editing di testi multilingue, ecc. (si vedano in questo senso i progetti finora sostenuti dall'Università, anche e soprattutto nella prospettiva del collegamento della ricerca editoriale locale con realtà e progetti europei). Si prevede che le attività di tirocinio e di orientamento professionale finora promosse (vd. Convenzione editoriale, all. 1 link ad accesso riservato), da terreno di sperimentazione nell'ambito della didattica informatico-editoriale, realizzato in collegamento con le Classi di studio 11 e 42s dell'ordinamento ex 509 (2007-2009), progressivamente si trasformino nella duplice attività di formazione professionale e di tirocinio svolte in collaborazione con enti pubblici e privati esterni, oltre che nella Redazione elettronica della Biblioteca di Studi di Filologia Moderna (istituita nel 2006, resp. Dott. Arianna Antonielli). La collana BSFM, assieme con il quotidiano lavoro di ricerca svolto nel Laboratorio editoriale open access, e attraverso la fabbricazione di volumi e riviste nella sua Redazione, intende quindi proseguire e ampliare il suo impegno nel coinvolgimento di studenti, dottorandi e giovani studiosi dell'area delle filologie moderne straniere che vengono introdotti all'editoria open access, sui binari della ricerca, della produzione (editing e composizione) e della promozione culturale (tra cui la costruzione di eventi legati al libro accademico digitale) tramite la partecipazione attiva alla nuova cultura del libro, alla progettazione e all'affermazione di nuove figure di umanista nell'era dell'internet.
Beatrice Tottossy e Arianna Antonielli, 2 febbraio 2010
Leggi anche l'Editoriale del 2006.
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