09/03/2026
Il seminario propone una riflessione
teorica e metodologica sulle memorie dei lettori come fonte privilegiata per
una storia della lettura “dal basso”, capace di restituire centralità
all’esperienza formativa e alla voce di soggetti spesso marginalizzati nelle
narrazioni storiche tradizionali. Muovendo dagli studi di storia della
lettura e di storia dell’educazione, verrà illustrato come i ricordi e le
testimonianze autobiografiche possano costituire strumenti di ricerca, di
analisi educativa e di progettazione didattica. Saranno presentati esempi di
archivi di memorie di lettura, metodologie di raccolta delle testimonianze e
possibili applicazioni in ambito scolastico e bibliotecario. L’obiettivo è fornire ai partecipanti
strumenti teorici e operativi per sviluppare una postura riflessiva sui propri
trascorsi di lettori e per progettare percorsi educativi capaci di valorizzare
le storie autobiografiche come risorsa per la promozione della lettura. Bibliografia Altick, R. D. (1957). The
English common reader: A social history of the mass reading public. Ohio
State University Press. Bandini, G.; Oliviero, S. (Eds.). (2019).
Public history of education: Riflessioni, testimonianze,
esperienze. Firenze University Press. Cambi, F. (2002). L’autobiografia
come metodo formativo. Laterza. Dati, M. (2025). La storia della lettura è
la storia di ciascun lettore: Un percorso di public history of education.
Firenze University Press. Manguel, A. (2009). Una storia della lettura.
Feltrinelli. Sitografia www.madeleineinbiblioteca.it Relatori
Monica Dati - Ricercatrice in Storia dell'Educazione Università Iul