In Italia, il transito da un’epoca all’altra, nel corso del ‘900, ha lasciato circa ottomila chilometri di ferrovie secondarie dismesse.
Al di là della pretesa di un uso o riuso immediato di un tracciato, possiamo nutrirci della possibilità di ‘camminare’ una strada ferrata abbandonata per capire attraverso quali suoi significati sia possibile immaginare progetti per la tutela e la valorizzazione del paesaggio?
Coi suoi 25,3 km quasi del tutto disarmati, la Lucca-Pontedera è un campione rappresentativo della rete dismessa e un privilegiato laboratorio progettuale.
Camminando ‘attraverso la ferrovia’, dialogando con esperienze progettuali legate a tracciati dismessi, nelle pagine di questo libro, si prova a rispondere a questa domanda.