Fra le prestigiose sedi dell’Università di Siena, il presidio didattico del Pian dei Mantellini è indubbiamente uno dei più suggestivi.
Rilevato dall’Ateneo negli anni Sessanta, il complesso occupa un’ampia porzione dell’ex convento del Carmine che, poco frequentato dalla storiografia e ben lungi dall’essere esaurientemente inquadrato, ricoprì in realtà un ruolo significativo nella vita cittadina.
Il testo si propone di delineare un profilo chiaro sulle vicende della comunità carmelitana e dell’impianto conventuale, dalla sua fondazione ai mutamenti otto e novecenteschi, offrendo un’organica ricostruzione di quello che è oggi il cuore pulsante degli ambienti universitari: il chiostro maggiore con il suo monumentale ciclo di affreschi, qui oggetto di un’approfondita analisi.